Buon Natale Adolf
Gesù è entrato nel mondo della ristorazione e per il suo compleanno invita la persona più improbabile.
Scritto, diretto, montato e interpretato. Anche la musica.
Daniele Ercolani
Scrivo, giro, monto, suono, recito, invento.
Ho sempre preferito fare. Scrivere, girare, montare, suonare, recitare, inventare. Passare da un linguaggio all'altro senza sentire il bisogno di scegliere una casella in cui stare.
Ho fatto satira, musica, teatro, video. Ho scritto storie, diretto persone, interpretato personaggi, costruito mondi. A volte per far ridere, altre per mettere a disagio, altre ancora semplicemente perché avevo qualcosa in testa che doveva uscire.
Non ho mai inseguito molto le tendenze. Anzi, spesso mi è venuto naturale andare nella direzione opposta.
Contro, per me, significa dire anche quello che qualcuno preferirebbe non sentire. Significa non accettare che siano le regole del momento a decidere cosa posso raccontare e come devo farlo.
Se non avessi una telecamera, avrei una penna.
Se non avessi una penna, avrei la parola.
Se non avessi la parola, avrei la mente.
E se non avessi nemmeno quella, avrei il buio.
Anche dal buio possono nascere grandi cose.
Pezzi
Gesù è entrato nel mondo della ristorazione e per il suo compleanno invita la persona più improbabile.
Scritto, diretto, montato e interpretato. Anche la musica.
a me non servono le corna,
io ho la testa dura…
solo il mio coraggio.
Non è un invito ad evadere, ma ad uscire quando sarà il momento giusto.
povera ricca gente
quanto vi costa un pugno di riso…
io mi diverto col niente
e mi sazio di un vostro sorriso
come un cane che scodinzola alla vita
quando rovista, con perizia, nell'immondizia.
E se scorgo la bellezza in un rifiuto…
io lo annuso!
È il profumo dello stare bene,
sta in un vecchio baule in disuso
ma badate bene
non del benestare
quello sì che puzza sempre di chiuso!
Mentre questa vita passa
e ci digerisce Dio.
Non ho mai avuto la necessità di diventare qualcun altro per essere riconosciuto. Quello che sono, lo sono da sempre.
Aggiungo pezzi, al massimo.
E di pezzi da aggiungere
ce ne sono sempre.